Il diario

Brani tratti dal diario di Cristina: “Una Vita Donata”

 

Quando cerco te, o mio Dio, io cerco la felicità della vita.

Signore, aiutami a cercarti nella tua Parola,

a rincorrerti, come una ragazza rincorre il suo innamorato,

a seguirti, come colui che , essendosi perso nel deserto,

insegue le orme altrui per raggiungere la salvezza;

a spiarti, come fa l’innamorato alla finestra dell’amata;

(…) a vivere di te , con te, in te, qualsiasi sia la mia vocazione.

Tu, Solo Tu e la Tua Parola!

(Marzo 1985)

 

Signore, credo che Tu vuoi solo la mia felicità!

Perciò: Eccomi!

Prendimi tutta, fa di me ciò che Tu vuoi.

Voglio credere che ciò che Tu sceglierai e mi indicherai

sarà la via per arrivare alla gioia piena.

Voglio fidarmi di te,

appoggiarmi a Te, anche se so di soffrire, di rimanere spesso nel dubbio.

Signore, indicami la strada:

non importa se mi vuoi mamma o suora,

ciò che importa realmente è che faccia solo e sempre

la Tua volontà.

Fammi pure soffrire, perché è nella sofferenza

che incontro Te, la salvezza.

Lasciami pure nel dubbio, perché so che è nel dubbio

che Tu mi illumini di più

e mi parli con sincerità e amore per darmi sicurezza.

Signore, ho bisogno di Te!

Ho bisogno di vivere con Te, per Te, in Te…Eccomi!

(Dicembre 1985)

 

“Cristina, fermati e ascolta:

conosco la tua voce, non avere paura perché non ti lascio sola,

neanche quando tu mi dimentichi o mi allontani.

Abbi fiducia in Me!

Lasciati condurre dall’unica persona che può condurti,

io sono con te sempre!”

(Dicembre 1985)

 

“Che male c’è, Cristina, ad amare una persona?

Sii serena, non temere: sono io che ti chiedo d’amare:

amalo, perché lo merita;

amalo, perché è caro, giusto, prezioso…

Non permettere che il tuo bene per lui si macchi:

Amalo come ti amo io.

Ma ricorda anche con lui: Dio solo!”.

(Maggio 1986)

 

Signore, grazie, non posso che ringraziarti!

Grazie perché mi dai la gioia

Di poter amare lui e insieme a lui il mondo intero.

(Maggio 1986)

 

Il nostro “donarsi” ha senso solo se prima doniamo la nostra vita

a Lui, nelle Sue mani,

le sole che possano renderla autentica.

Come vorrei amarti nello stesso modo in cui mi sento amata

da Lui!

Non ci sarebbero più parole per esprimere il Bene che ti voglio,

perché esso sarebbe così grande da non poter essere contenuto

in un “ti amo”.

Come vorrei che il mio amore per te FOSSE UNICO, FEDELE,

TOTALE, GENEROSO, PULITO, come il Suo.

(8 novembre 1986)

 

Io e te: compagni di cammino, non meta l’uno per l’altro!

Due mani che si stringono, due cuori che si sfiorano,

due vite che si incontrano!

Io ti amo, tu mi ami,

ma il nostro amore è contenuto nell’amore del nostro Dio:
è per questo che vuol essere vero, saldo, puro, profondo…

(12 dicembre 1986)

 

Che grande dono sono i bambini!

E’ immenso il mistero che ognuno di essi nasconde:
due persone si sono amate a tal punto da generare un altro essere.

Signore, fa che il nostro amore (mio e di Carlo)

Sia tanto grande, profondo e vero

Da generare un giorno nuove creature.

Come tu per amore hai creato l’uomo,

così questi per amore può generare un figlio! E’ fantastico!

(6 marzo 1987)

 

Che grande amore deve averTi spinto, mio Signore,

a morire per me su una croce!

A salvarmi non con una “fetta di panettone”,

ma donando la Tua vita, morendo per me.

So che da quella croce Tu mi pensavi

 E mi sussurravi, col poco fiato che Ti era rimasto:

“Cristina mia, lo vedi come ti amo?

La Mia vita è tua,

non ho più nulla se non gli insulti, gli sputi, gli schiaffi.

Ti ho donato tutto, niente Mi appartiene.

Solo l’amore per l’uomo mi riempie!”.

GRAZIE…

(17 aprile 1987)  

 

“Sofferenza”: una parola che nessuno vorrebbe sperimentare.

Eppure Tu , Signore, hai voluto che io provassi minimamente

Ciò che hai provato Tu quando noi uomini ti abbiamo ucciso.

Grazie perché ho finalmente capito

Quanto Tu mi ami profondamente

Trattandomi da amica prediletta.

(16 febbraio 1988)

 

“Cristina, amare è sacrificio, tradimento, abbandono,

umiliazione e beffa, ma salva

e questo è ciò che conta.

Il Calvario è duro: cado, mi rialzo, mi asciugano il volto,

mi aiutano a portare la croce.

La tua vita è uguale.

Sono croficisso, ma il mio AMORE verso Dio e verso gli uomini

Cresce senza mai consumarsi, perché non finisce con la morte:

continua nella Resurrezione!”:

(24 marzo 1989)

 

Sono davvero sempre più innamorata di te:

ora che sei mio marito da ormai più di un anno

sento di volerti sempre più bene

ma con la tenerezza e la dolcezza dei primi giorni.

Ogni ora con te è tempo d’amore!

( 14 Febbraio 1992)  

 

Lascia che sia io a scriverti questa prima letterina

Per la festa del papà,

visto che forse ne ho un po’ diritto.

Auguri amore mio1

Perché col tuo essere papà mi hai fatto diventare mamma.

Che parole stupende:” papà, mamma”,

che gioia quando il nostro Francesco le pronuncerà

per la prima volta.

(19 Marzo 1992)

Tanti auguri, amore mio, per i tuoi 29 anni…

Io so qual è il regalo che tu vorresti, ma non posso dartelo,

però posso regalarti tutta la mia volontà e fiducia di guarire,

per restare con te ancora tanto tempo,

sempre se il Signore lo vorrà.

(27 aprile 1995)

                                        

…Credo che un giorno comprenderò il significato

Della mia sofferenza e ne ringrazierò Dio.

Credo che senza il mio dolore sopportato con serenità e dignità,

mancherebbe qualcosa all’armonia dell’universo…

…Credo che come tutti i fiumi vanno al mare,

così tutte le nostre lacrime si versano nel cuore di Dio.

(1995)

 

Cosa posso offrirti, oggi, se non il mio dolore, le mie pene?

Tu che sei madre comprendi le mie angosce:

tieni sotto la tua protezione i miei figli, te ne prego,

guarda con amore mio marito perché possa crescerli

e avvicinarli sempre di più al Signore.

(13 Settembre 1995)

 

Usami Signore come Tu vuoi,

perché nemmeno un respiro vada sprecato

e anche la mia fatica nel respirare è Tua…

…Come al solito ti offro questo mio dolore, solo fisico,

per la conversione dei peccatori.

Comincio ad amare questa sofferenza,

mi sta diventando amica perché mi sta portando a Te.

TI AMO, GESU’, TI AMO, TI AMO!

(23 settembre 1995)

 

“Sottomettiti Cristina, alla potente mano di Dio.

Io posso tutto, tu stai guarendo ora, perché così ho voluto.

Abbi fede, aggrappati a Me

e tutto ti sarà più chiaro anche quel che umanamente è inspiegabile.

Fidati, o tutto è inutile, perché è la fede che salva….

…E poi c’è Maria, Mia madre che veglia su di te.

Conosce il tuo cuore di mamma,

perché anche lei, mamma, ha sofferto molto….

….Sappi che la tua e vostra sofferenza non è vana.

Ho bisogno di anime disposte a sacrificarsi per gli altri,

ma non temere, riceverete il centuplo già in questa vita.

Non temere nulla. Io sono con te e in te.

Ti chiedo solo di amarMi e di avere fiducia”:

( 5 ottobre 1995)